COVID-⁠19 Svizzera

Informazioni sulla situazione attuale, stato al 27 ottobre 2021

Evoluzione epidemiologica,Glarona

Varianti rilevanti del virus

Questi dati si basano sulle dichiarazioni dei laboratori che sequenziano il materiale genetico del virus o ne esaminano miratamente le mutazioni. I risultati delle analisi sono rilevati attraverso il nostro sistema di dichiarazione e un programma nazionale di monitoraggio SARS-⁠CoV-⁠2.

Panoramica delle varianti del virus

Varianti rilevanti del virus, Glarona, 28.09.2020 fino a 27.10.2021

Le varianti del virus vengono definite e classificate in base alle mutazioni del loro genoma (alterazione del patrimonio genetico). In alcune varianti del SARS-⁠CoV-⁠2 le mutazioni provocano un cambiamento delle proprietà dell’agente patogeno, come per esempio una maggiore trasmissibilità, un decorso più grave della malattia, il rischio di reinfezione e una minore efficacia del vaccino. La diffusione di queste varianti può influenzare la situazione epidemiologica. Per questo motivo sono classificate come varianti rilevanti e monitorate con particolare attenzione.

L’OMS ha classificato alcune varianti del virus come VOC (Variants Of Concern; in italiano varianti preoccupanti) e come VOI (Variants Of Interest; in italiano: varianti di interesse).
In Svizzera e nel Principato del Liechtenstein la classificazione delle varianti del virus può divergere da quella dell’OMS perché l’importanza delle varianti dipende dalla loro attuale diffusione regionale.

La variante B.1.1.7– Alpha (identificata per la prima volta in Gran Bretagna nel settembre 2020) è la più frequente in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein da metà febbraio 2021. Per questo motivo, da maggio 2021 non è più classificata come VOC in queste aree.

I laboratori ci notificano i risultati della cosiddetta analisi specifica delle varianti attraverso il sistema di dichiarazione. Quest’analisi comprende l’esame mirato di singole mutazioni o il sequenziamento parziale o completo del genoma. Il monitoraggio sistematico delle varianti in circolazione consiste invece nel sequenziamento completo e mirato del genoma proveniente da campioni rappresentativi. I dati così ottenuti permettono di stimare la quota delle singole varianti del virus e di identificare varianti fino a quel momento sconosciute.

Sistema di dichiarazione: I risultati dell’analisi specifica delle varianti ci vengono notificati tramite il sistema di dichiarazione. Le analisi specifiche comprendono l’esame mirato di singole mutazioni o il sequenziamento parziale o completo del genoma. I dati vengono rilevati principalmente nell’ambito dell’accertamento mirato (per esempio indagini su focolai epidemici, casi malgrado la vaccinazione completa e reinfezioni). Si tratta dunque di campioni non rappresentativi.

Monitoraggio: I risultati del monitoraggio si basano sul sequenziamento completo del genoma del SARS-⁠CoV-⁠2. Nell’ambito del monitoraggio, un laboratorio sequenzia il genoma di campioni scelti in modo casuale tra i campioni positivi al SARS-⁠CoV-⁠2. Ciò permette di ottenere una panoramica rappresentativa e capillare delle varianti del virus attualmente circolanti e di individuare varianti finora sconosciute.

Varianti Sistema di dichiarazione Monitoraggio
B.1.351 – Beta

Da metà febbraio a fine giugno 2021 è stata la variante più frequente in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein. Da maggio 2021 non è più classificata come variante preoccupante (VOC) in queste aree. A livello internazionale continua a essere considerata una VOC, poiché sussiste un elevato pericolo di contagio. È stata identificata per la prima volta a settembre 2020 in Gran Bretagna.

Sistema di dichiarazione

1

Monitoraggio

-
P.1 – Gamma

Questa variante è considerata preoccupante (VOC), poiché sussiste il rischio di reinfezione e si presume una ridotta efficacia dei vaccini anti-⁠COVID-⁠19. Identificata per la prima volta in Brasile e in Giappone alla fine del 2020.

Sistema di dichiarazione

1

Monitoraggio

-
B.1.617.2, tutte le sottovarianti AY – Delta

Il nome Delta si riferisce alla famiglia di varianti B.1.617.2 e tutte le sottovarianti AY. Da fine giugno 2021 è la famiglia di varianti più frequente in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein. Per questo motivo, da metà agosto 2021 non è più classificata come variante preoccupante (VOC) in queste aree. A livello internazionale questa famiglia di varianti continua a essere considerata una VOC, poiché sussiste un elevato rischio di reinfezione e una ridotta efficacia della vaccinazione anti-⁠COVID-⁠19. È stata identificata per la prima volta a ottobre 2020 in India.

Sistema di dichiarazione

43

Monitoraggio

-
C.37 – Lambda

Questa variante è considerata di interesse (VOI), poiché si presumono un elevato rischio di reinfezione e una ridotta efficacia della vaccinazione anti-⁠COVID-⁠19. Finora, in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein è stata identificata raramente; per questo motivo non è classificata come preoccupante. È stata identificata per la prima volta a dicembre 2020 in Perù.

Sistema di dichiarazione

-

Monitoraggio

-
B.1.617.1 – Kappa

Questa variante è considerata di interesse (VOI), poiché sussiste il rischio di reinfezione e si presume una ridotta efficacia dei vaccini anti-⁠COVID-⁠19. Non è ancora molto frequente in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein e per questo motivo non è classificata come preoccupante. Identificata per la prima volta in India nell’ottobre 2020.

Sistema di dichiarazione

0

Monitoraggio

-
B.1.1.7 – Alpha

Questa variante (identificata per la prima volta in Gran Bretagna nel settembre 2020) è considerata preoccupante su scala mondiale (VOC), poiché sussiste una maggiore trasmissibilità. Da metà febbraio 2021 determina l’evoluzione dell’infezione in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein. Per questo motivo, da maggio 2021 non è più classificata come VOC in queste aree.

Sistema di dichiarazione

96

Monitoraggio

-
P.2 – Zeta

Questa variante è considerata di interesse (VOI), poiché sussiste il rischio di reinfezione e si presume una ridotta efficacia dei vaccini anti-⁠COVID-⁠19. Non è ancora molto frequente in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein e per questo motivo non è classificata come preoccupante. Identificata per la prima volta in Brasile nell’aprile 2020.

Sistema di dichiarazione

0

Monitoraggio

-
B.1.525 – Eta

Questa variante è considerata di interesse (VOI), poiché sussiste il rischio di reinfezione e si presume una ridotta efficacia dei vaccini anti-⁠COVID-⁠19. Non è ancora molto frequente in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein e per questo motivo non è classificata come preoccupante. Identificata per la prima volta in Nigeria e in altri paesi a dicembre 2020.

Sistema di dichiarazione

0

Monitoraggio

-
B.1.526 – Iota

Questa variante è considerata di interesse (VOI), poiché sussiste il rischio di reinfezione e si presume una ridotta efficacia dei vaccini anti-⁠COVID-⁠19. Non è ancora molto frequente in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein e per questo motivo non è classificata come preoccupante. Identificata per la prima volta negli Stati Uniti d'America nel novembre 2020.

Sistema di dichiarazione

-

Monitoraggio

-
B.1.1.7 & E484K

Questa variante è considerata di interesse (VOI), poiché si presume un’elevata trasmissibilità e un maggiore rischio di reinfezione. Non è ancora molto frequente in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein e per questo motivo non è classificata come preoccupante.

Sistema di dichiarazione

0

Monitoraggio

-
B.1.1.318

Questa variante è considerata di interesse (VOI), poiché si presume una ridotta efficacia della vaccinazione anti-⁠COVID-⁠19. È stata identificata per la prima volta a gennaio 2021 in diversi Paesi.

Sistema di dichiarazione

-

Monitoraggio

-
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covid19.admin.ch
Fonte: UFSP (Sistema di dichiarazione) – Stato al: 27.10.2021, 07.51h
Fonte: UFSP (Monitoraggio) – Stato al: 27.10.2021, 08.03h

Evoluzione nel tempo

Varianti rilevanti del virus, Glarona, 28.09.2020 fino a 27.10.2021

Il monitoraggio sistematico delle varianti in circolazione comprende il sequenziamento completo e mirato del genoma proveniente da campioni rappresentativi. I dati così ottenuti permettono di stimare la quota delle singole varianti del virus e di identificare varianti fino a quel momento sconosciute.

Il grafico mostra l’evoluzione della quota stimata delle varianti rilevanti del virus in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein nel periodo selezionato. La linea rappresenta la media mobile su 7 giorni (media dai 3 giorni precedenti ai 3 giorni successivi). Le colonne indicano il numero giornaliero di campioni sottoposti a sequenziamento completo.

Per le singole varianti selezionate i valori giornalieri sono compresi in un intervallo, delimitato da un valore superiore e uno inferiore, che rappresenta una probabilità del 95 per cento.
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