COVID-⁠19 Svizzera

Informazioni sulla situazione attuale, stato al 27 gennaio 2022

Evoluzione epidemiologica,Svizzera

Varianti del virus

I dati da noi pubblicati si basano sulle dichiarazioni dei laboratori che sequenziano il materiale genetico del virus o ne esaminano miratamente le mutazioni. I risultati delle analisi sono rilevati attraverso il nostro sistema di dichiarazione e un programma nazionale di monitoraggio SARS-⁠⁠CoV-⁠⁠2. Possono differire dalle cifre comunicate dai Cantoni e dal Liechtenstein.

Il nuovo coronavirus (SARS-⁠CoV-⁠2), il quale causa la malattia infettiva COVID-⁠19, cambia continuamente attraverso mutazioni nel suo genoma (alterazione del patrimonio genetico). Con l’ausilio di tali mutazioni è possibile determinare e classificare le varianti del virus. La maggior parte delle mutazioni ha poco o nessun effetto sulle proprietà del virus. Alcune varianti del SARS-⁠CoV-⁠2 presentano mutazioni delle proprietà dell’agente patogeno che possono influenzare la situazione epidemiologica, per esempio una maggiore trasmissibilità, un decorso più grave della malattia o un’evasione della risposta immunitaria in soggetti guariti o vaccinati. Per la maggior parte delle varianti conosciute, la vaccinazione completa garantisce tuttora un alto livello di protezione contro le forme gravi della malattia. Per alcune varianti non si dispone ancora di conoscenze certe.

L’OMS ha classificato alcune varianti del virus come VOC (Variants Of Concern; in italiano: varianti preoccupanti) e VOI (Variants Of Interest; in italiano: varianti di interesse). Tali varianti del virus sono sotto osservazione speciale. In Svizzera e nel Principato del Liechtenstein la classificazione delle varianti del virus può divergere da quella dell’OMS. Gli esperti valutano regolarmente le più recenti scoperte sulle varianti note ed emergenti del virus e stimano la potenziale influenza delle varianti circolanti sulla situazione epidemiologica in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein.

Panoramica delle varianti del virus

Varianti del virus rilevate, Svizzera, 28.09.2020 fino a 27.01.2022

I laboratori ci notificano i risultati della cosiddetta analisi specifica delle varianti attraverso il sistema di dichiarazione obbligatorio. Tale analisi comprende l’esame mirato di singole mutazioni o il sequenziamento parziale o completo del genoma. Il monitoraggio sistematico delle varianti in circolazione si basa sul sequenziamento completo e mirato del genoma proveniente da campioni rappresentativi. I dati così ottenuti permettono di stimare la quota percentuale delle singole varianti del virus e di identificare varianti fino a quel momento sconosciute. La tabella mostra il numero cumulativo delle varianti rilevate in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein.

Sistema di dichiarazione: I risultati dell’analisi specifica delle varianti ci vengono notificati tramite il sistema di dichiarazione. Le analisi specifiche comprendono l’esame mirato di singole mutazioni o il sequenziamento parziale o completo del genoma. I dati vengono rilevati principalmente nell’ambito dell’accertamento mirato (per esempio indagini su focolai epidemici, casi malgrado la vaccinazione completa e reinfezioni). Si tratta dunque di campioni non rappresentativi.

Monitoraggio: I risultati del monitoraggio si basano sul sequenziamento completo del genoma del SARS-⁠CoV-⁠2. Nell’ambito del monitoraggio, un laboratorio sequenzia il genoma di campioni scelti in modo casuale tra i campioni positivi al SARS-⁠CoV-⁠2. Ciò permette di ottenere una panoramica rappresentativa e capillare delle varianti del virus attualmente circolanti e di individuare varianti finora sconosciute.

Varianti Sistema di dichiarazione Monitoraggio
B.1.1.529 – Omicron

Secondo la classificazione dell’OMS, in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, questa variante del virus è considerata preoccupante (VOC). Tuttavia, non si dispone ancora di conoscenze accertate. Sulla base delle mutazioni osservate, si sospetta una maggiore trasmissibilità e una ridotta protezione immunitaria, che potrebbero comportare un rischio di reinfezione e di ridotta protezione vaccinale. È anche possibile che abbia una maggiore trasmissibilità. È stata identificata per la prima volta in Botswana e in Sudafrica nel novembre 2021.

Sistema di dichiarazione

1210

Monitoraggio

-
B.1.617.2, tutte le sottovarianti AY – Delta

Il nome Delta si riferisce alla famiglia di varianti B.1.617.2 e tutte le sottovarianti AY. Da fine giugno 2021 è la famiglia di varianti più frequente in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein. Per questo motivo, da metà agosto 2021 non è più classificata come variante preoccupante (VOC) in queste aree. A livello internazionale questa famiglia di varianti continua a essere considerata una VOC, poiché sussiste un elevato rischio di reinfezione e una ridotta efficacia della vaccinazione anti-⁠COVID-⁠19. È stata identificata per la prima volta a ottobre 2020 in India.

Sistema di dichiarazione

9633

Monitoraggio

-
P.1 – Gamma

Secondo la classificazione dell’OMS, questa variante del virus è considerata preoccupante (VOC), poiché può causare un decorso grave della malattia e possiede proprietà immunoevasive. Sussiste quindi il rischio di reinfezione e la possibilità di una minore efficacia del vaccino. La variante Gamma è stata identificata per la prima volta nel novembre 2020 in Brasile. Poiché attualmente non ha un impatto sulla situazione epidemiologica in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, dall’inizio di agosto 2021 non è più considerata preoccupante in questi due Paesi.

Sistema di dichiarazione

39

Monitoraggio

-
B.1.351 – Beta

Secondo la classificazione dell’OMS, questa variante del virus è considerata preoccupante (VOC), poiché può causare un decorso grave della malattia e possiede proprietà immunoevasive. Sussiste quindi il rischio di reinfezione e la possibilità di una minore efficacia del vaccino. La variante Beta è stata identificata per la prima volta nel maggio 2020 in Sudafrica. Poiché attualmente non ha alcun impatto sulla situazione epidemiologica in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, dall’inizio di agosto 2021 non è più considerata preoccupante in questi due Paesi.

Sistema di dichiarazione

254

Monitoraggio

-
B.1.1.7 – Alpha

Secondo la classificazione dell’OMS, questa variante del virus è considerata preoccupante (VOC), poiché sussiste un rischio elevato di contagio. La variante Alpha è stata identificata per la prima volta in Gran Bretagna nel settembre 2020. Da metà febbraio a fine giugno 2021 è stata la variante del virus circolante con maggiore frequenza in tutta la Svizzera e in seguito è stata soppiantata dalla variante Delta. Da maggio 2021 questa variante non è più classificata come preoccupante in Svizzera e nel Principato di Liechtenstein.

Sistema di dichiarazione

18 134

Monitoraggio

-
C.37 – Lambda

Secondo la classificazione dell’OMS, in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, Lambda è considerata una variante di interesse (VOI), poiché si sospettano proprietà immunoevasive. Sussiste quindi il rischio di reinfezione e la possibilità di una minore efficacia del vaccino. La variante Lambda è stata identificata per la prima volta nel dicembre 2020 in Perù. Non avendo attualmente alcuna influenza sulla situazione epidemiologica in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, non è classificata come preoccupante.

Sistema di dichiarazione

-

Monitoraggio

-
B.1.617.1 – Kappa

Secondo la classificazione dell’OMS, in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, Kappa era considerata una variante di interesse (VOI), poiché si sospettavano proprietà immunoevasive. Sussisteva quindi il rischio di reinfezione e la possibilità di una minore efficacia del vaccino. La variante Kappa è stata identificata per la prima volta nell’ottobre 2020 in India. Dal 20 settembre 2021 non è più classificata come VOI. Non avendo attualmente alcuna influenza sulla situazione epidemiologica in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, non è classificata come preoccupante.

Sistema di dichiarazione

2

Monitoraggio

-
P.2 – Zeta

Secondo la classificazione dell’OMS, in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, Zeta era considerata una variante di interesse (VOI), poiché si sospettavano proprietà immunoevasive. Sussisteva quindi il rischio di reinfezione e la possibilità di una minore efficacia del vaccino. La variante Zeta è stata identificata per la prima volta nell’aprile 2020 in Brasile. Dal 6 luglio 2021 non è più classificata come VOI. Non avendo attualmente alcuna influenza sulla situazione epidemiologica in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, non è classificata come preoccupante.

Sistema di dichiarazione

32

Monitoraggio

-
B.1.525 – Eta

Secondo la classificazione dell’OMS, in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, Eta era considerata una variante di interesse (VOI), poiché si sospettavano proprietà immunoevasive. Sussisteva quindi il rischio di reinfezione e la possibilità di una minore efficacia del vaccino. La variante Eta è stata identificata per la prima volta nel dicembre 2020 in vari Paesi. Dal 20 settembre 2021 non è più classificata come VOI. Non avendo attualmente alcuna influenza sulla situazione epidemiologica in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, non è classificata come preoccupante.

Sistema di dichiarazione

5

Monitoraggio

-
B.1.526 – Iota

Secondo la classificazione dell’OMS, in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, Iota era considerata una variante di interesse (VOI), poiché si sospettavano proprietà immunoevasive. Sussisteva quindi il rischio di reinfezione e la possibilità di una minore efficacia del vaccino. La variante Iota è stata identificata per la prima volta nel novembre 2020 negli Stati Uniti d’America. Dal 20. settembre 2021 non è più classificata come VOI. Non avendo attualmente alcuna influenza sulla situazione epidemiologica in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, non è classificata come preoccupante.

Sistema di dichiarazione

-

Monitoraggio

-
B.1.1.7 & E484K

Questa variante è considerata di interesse (VOI), poiché si presume un’elevata trasmissibilità e un maggiore rischio di reinfezione. Non è ancora molto frequente in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein e per questo motivo non è classificata come preoccupante.

Sistema di dichiarazione

0

Monitoraggio

-
B.1.1.318

In Svizzera, B.1.1.318 è considerata una variante di interesse (VOI), poiché si sospettano proprietà immunoevasive. Sussiste quindi il rischio di reinfezione e la possibilità di una minore efficacia del vaccino. Questa variante è stata identificata per la prima volta nel gennaio 2021 in vari Paesi. Non avendo attualmente alcuna influenza sulla situazione epidemiologica in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, non è classificata come preoccupante.

Sistema di dichiarazione

-

Monitoraggio

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covid19.admin.ch
Fonte: UFSP (Sistema di dichiarazione) – Stato al: 27.01.2022, 07.49h
Fonte: UFSP (Monitoraggio) – Stato al: 27.01.2022, 08.11h

Evoluzione nel tempo

Varianti del virus rilevate, Svizzera, 28.09.2020 fino a 27.01.2022

Il monitoraggio sistematico delle varianti in circolazione consiste nel sequenziamento completo e mirato del genoma proveniente da campioni rappresentativi. I dati così ottenuti permettono di stimare le quote percentuali delle singole varianti del virus e di identificare varianti fino a quel momento sconosciute.

Il grafico mostra l’evoluzione delle quote percentuali stimate delle varianti del virus rilevate in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein. La linea rappresenta la media mobile su 7 ⁠⁠giorni⁠ (media dai tre giorni precedenti ai tre giorni successivi). Le colonne indicano il numero giornaliero di campioni sottoposti a sequenziamento completo.

Per le singole varianti selezionate i valori giornalieri sono compresi in un intervallo, delimitato da un valore superiore e uno inferiore, che rappresenta una probabilità del 95 per cento.
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